Lettera aperta degli alunni del “Galilei”
Lettera aperta degli studenti del Galilei
“L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possano utilizzare per cambiare il mondo”. (N. Mandela)
Per la prima volta uniamo le nostre grida per trasmettere un messaggio forte, una denuncia per il disagio che ci accompagna ormai da mesi.
La voce di 1350 studenti stanchi di sopportare una situazione a dir poco scandalosa, causa dell’ ennesima conferma di mancata gestione delle risorse:
un istituto contenente 55 classi divise per 4 indirizzi si ritrova con un deficit di 10 aule, poichè messe a disposizione per la ristrutturazione del fabbricato a noi attiguo, con la promessa di averne poi 15, entro l’inizio del nuovo anno scolastico.
“Le avrete domani” continuano a dirci, eppure oggi, 13 Ottobre duemilaquattordici, l’accordo “garantito” viene ancora rimandato.
Noi alunni siamo costretti a sottostare ad una firma mancata da parte delle istituzioni competenti, la Provincia di Napoli.
L’unico rimedio è quello di svolgere turni scolastici pomeridiani per raggiungere il nostro obiettivo: completare il monte ore necessario all’ammissione dell’anno seguente e garantirci il diritto allo studio.
Abbiamo lottato per la NOSTRA causa recandoci a Piazza Matteotti presso la sede della Provincia, Domenica 12 Ottobre duemilaquattordici, ma siamo stati derisi da coloro che hanno il dovere di garantirci un’ istruzione dignitosa; gli unici ad averci dato ascolto sono stati i giornalisti intervenuti per testimoniare l’accaduto.
Nonostante ciò, siamo riusciti a “strappare” un colloquio con il presidente della Provincia Pentangelo, speriamo che quest’ultimo non si riveli un altro “domani”.
A firmare questa richiesta di intervento si appellano non solo il corpo studentesco, i rispettivi genitori, ma anche 120 docenti ed il personale ATA.
Si richiede l’intervento immediato per la riabilitazione delle aule al fine di garantirci il normale svolgimento delle lezioni.
F.TO Gli studenti del liceo Galileo Galilei









